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Progettazione e Consulenza

Progettazione integrata come metodo di lavoro

Il nostro metodo di lavoro si basa sulla progettazione integrata. Coinvolgendo sin dalle prime fasi di progettazione tutte le figure professionali: dagli impiantisti agli ingegneri strutturisti, dagli architetti ai geometri, così da risolvere strada facendo le problematiche in essere ed arrivare alle fasi esecutive con un progetto già definito in tutti i suoi particolari.

Il nostro ufficio tecnico è un team qualificato per servizi di consulenza, disponibile in tutte le fasi di sviluppo dell’opera dalla progettazione alla realizzazione e abilitato ad eseguire studi di fattibilità preliminari secondo le attuali normative vigenti (NTC2018) in collaborazione con i vostri tecnici di fiducia o con gli enti preposti.

L’alta professionalità e specializzazione nell’esecuzione delle opere è una peculiarità che nel tempo ci ha permesso di crescere, proponendo e utilizzando nelle costruzioni in legno le migliori soluzioni e tecnologie che il mercato offre. Centrolegno, consapevole del ruolo decisivo della fase di progettazione, si avvale della professionalità anche del Dott. Ing. Attilio Marchetti Rossi, personalità di rilievo a livello italiano sulle costruzioni in legno, che mette a disposizione l’esperienza e la competenza del suo studio per le nostre realizzazioni e le vostre idee.

Progettazione architettonica
e consulenza energetica

Victor Olgyay architetto pioniere della progettazione bioclimatica, nel suo libro “Design with Climate” del (1963) scriveva che “…Nonostante la grande varietà di condizioni climatiche, gli edifici presentano spesso una incurante uniformità. Le tipologie edilizie e i materiali da costruzione sono troppo spesso usati negli ambienti più diversi, con scarsa o nessuna attenzione per i loro effetti sul comfort umano, o addirittura per le prestazioni dei materiali.” Già a quel tempo quindi veniva evidenziata una questione fondamentale: gli edifici si stavano “uniformando” in tutto il mondo, sia dal punto di vista tipologico che da quello tecnologico, delegando tutta la questione energetica e del comfort ai sistemi impiantistici.

Proprio da questi presupposti nasce il nostro approccio all’architettura: una visione sostenibile, in armonia col contesto ambientale e culturale in cui si opera, efficiente dal punto di vista energetico e realizzata con un uso razionale delle risorse, con obbiettivo principale quello del risparmio nel senso più ampio del termine.

Dobbiamo volgere lo sguardo all’architettura tradizionale dove i sistemi “passivi” erano principi progettuali imprescindibili (basta vedere costruzioni come i trulli pugliesi, i casolari di campagna dell’ Italia centrale o il dammuso di Pantelleria) che andavano a modificare l’impianto del fabbricato e permettevano di raggiungere livelli di comfort altissimi, senza alcun aiuto da parte dei sistemi impiantistici.

Per arrivare a questa definizione progettuale ci serviamo di software dedicati, capaci di effettuare simulazioni ambientali che vadano a giustificare le scelte progettuali: tenendo conto dell’incidenza solare, dell’analisi degli ombreggiamenti, dell’impatto dei venti prevalenti e del controllo della luce naturale negli ambienti (fig. 1-2).

Allo stesso tempo andremo ad effettuare il bilancio energetico dell’edificio, tramite software come il PHPP (Passive House Planning Package) di Passivhaus, in cui tutti i dati al contorno e le caratteristiche fisiche dell’involucro vengono ottimizzate, così da ottenere la migliore efficienza possibile in termini di fabbisogno totale di energia primaria dell’edificio.

Con i prezzi dell’energia che aumentano costantemente di anno in anno (una media del 7% all’anno negli ultimi 30 anni) l’efficienza energetica è un concetto centrale nella nostra filosofia progettuale.

Stratigrafie

PARETE PORTANTE ESTERNA IN XLAM

lana di roccia

  1. Lastra in fibrogesso FERMACELL≠ 12.5 mm
  2. Freno al vapore
  3. Listellli distanziali sez. 6X5 cm  int.= 66 cm 
  4. Lana minerale ≠ 50mm  d= 40Kg/mc
  5. Parete esterna in legno XLAM mm 100 3s
  6. Isolante termico-acustico in lana di roccia ≠ 160 mm d= 90 Kg/mc
  7. Prima mano di rasatura
  8. Rete in fibra di vetro
  9. Seconda mano di rasatura
  10. Intonachino ai silicati
  11. Pannello XPS ≠100 h=50cm
  12. Ancoraggio a trazione 
  13. Ancoraggio a taglio 
  14. Guaina impermeabile
  15. Fissaggio del dormiente al solaio

PARETE PORTANTE ESTERNA IN XLAM

fibra di legno e lana di pecora

  1. Lastra in fibrogesso FERMACELL≠ 12.5 mm
  2. Freno al vapore
  3. Listellli distanziali sez. 6X5 cm  int.= 66 cm 
  4. Lana di pecora ≠ 50mm  d= 30 Kg/mc
  5. Parete esterna in legno XLAM mm 100 3s
  6. Isolante termico-acustico in fibra di legno ≠ 160 mm d=140 Kg/mc
  7. Prima mano di rasatura
  8. Rete in fibra di vetro
  9. Seconda mano di rasatura
  10. Intonachino ai silicati
  11. Pannello XPS ≠100 h=50cm
  12. Ancoraggio a trazione 
  13. Ancoraggio a taglio 
  14. Guaina impermeabile
  15. Fissaggio del dormiente al solaio

PARATE PORTANTE ESTERNA A TELATIO

lana di roccia

  1. Lastra in fibrogesso FERMACELL≠ 12.5 mm
  2. Freno al vapore
  3. Listellli distanziali sez. 6X5 cm  int.= 66 cm 
  4. Lana minerale ≠ 50mm  d= 40Kg/mc
  5. Parete a telaio con listelli in legno d’abete 8X16 cm  
  6. Lana di roccia 80 + 80 mm d= 40Kg/mc 
  7. Lana di roccia 60 mm d= 90 Kg/mc 
  8. Prima mano di rasatura
  9. Rete in fibra di vetro
  10. Seconda mano di rasatura
  11. Intonachino ai silicati

SOLAIO DI COPERTURA ``VENTILATO``

lana di roccia

  1. Trave lamellare GL24h come da progetto strutturale
  2. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠ 24 mm impregnato
  3. Freno al vapore
  4. Listelli distanziatori in abete sez. 6×8  ║ alla gronda int.=125 cm
  5. Pannelli isolanti in lana di roccia alta densità ≠ 80+80+80 mm
  6. Membrana traspirante USB CLASSIC
  7. Listelli ventilazione in abete grezzo sez. 5×6 ┴ alla gronda int.=62,5cm
  8. Pannelli OSB/3 ≠ 15 mm
  9. Guaina ardesiata
  10. Manto di copertura
  11. Mensola in lamellare GL24h come da progetto strutturale
  12. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠ 24 mm impregnato
  13. Rete parainsetti
  14. Gronda

SOLAIO DI COPERTURA ``VENTILATO``

lana di pecora

  1. Trave lamellare GL24h come da progetto strutturale
  2. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠ 24mm impregnato
  3. Freno al vapore
  4. Llistelli distanziatori in abete sez. 6×8  ║ alla gronda int.=125 cm
  5. Pannelli isolanti in lana di pecora ≠ 80+80+80 mm
  6. Membrana traspirante USB CLASSIC
  7. Listelli ventilazione in abete grezzo sez. 5×6 ┴ alla gronda int.=62,5cm
  8. Pannelli OSB/3 ≠ 15 mm
  9. Guaina ardesiata
  10. Manto di copertura
  11. Mensola in lamellare GL24h come da progetto strutturale
  12. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠24mm impregnato
  13. Rete parainsetti
  14. Gronda

SOLAIO DI COPERTURA ``VENTILATO``

fibra di legno

  1. Trave lamellare GL24h come da progetto strutturale
  2. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠ 24 mm impregnato
  3. Freno al vapore
  4. Listelli distanziatori in abete sez. 6×8  ║ alla gronda int.=125 cm
  5. Pannelli isolanti in fibra di legno ≠ 120+120 mm
  6. Membrana traspirante USB CLASSIC
  7. Listelli ventilazione in abete grezzo sez. 5×6 ┴ alla gronda int.=62,5cm
  8. Pannelli OSB/3 ≠ 15 mm
  9. Guaina ardesiata
  10. Manto di copertura
  11. Mensola in lamellare GL24h come da progetto strutturale
  12. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠2 4mm impregnato
  13. Rete parainsetti
  14. Gronda

SOLAIO INTERMEDIO

con massetto a secco tipo

  1. Trave lamellare GL24h come da progetto strutturale
  2. Perlinato abete scelta AB austriaca ≠ 33 mm impregnato
  3. Barriera antipolvere
  4. Livellante granulare alleggerito
  5. Isolante in fibra di legno sp. 10 mm
  6. Doppia lastra per sottofondi in fibrogesso FERMACELL ≠ 12.5 + 12.5 mm
  7. Pavimentazione